L’ozono

Cos’è l’ozono

L’ozono è un gas composto da tre atomi di ossigeno (simbolo O3), è presente in uno strato dell’atmosfera terrestre e ci protegge dai pericolosi raggi UV-B e UV-C provenienti dal sole.

 

Questo gas è il più potente battericida e virustatico, utilizzabile, esistente in natura. L’azione battericida dell’ozono si fonda sulla sua elevata capacità di ossidazione diretta, grazie a questa qualità i microrganismi (batteri, virus, muffe, funghi, lieviti, alghe, ecc.) vengono distrutti o inattivati con un’azione rapida e definitiva senza produrre sottoprodotti tossici.

 

Il gas inoltre è in grado di ridurre i metalli pesanti (mercurio, arsenico, piombo, ecc.), i pesticidi (atrazina, propazina, molinate, ecc.), gli inquinanti (idrocarburi, tensioattivi, nitrati, solfiti, ecc.) e molte altre sostanze tossiche presenti nell’acqua, nell’aria e sugli alimenti.

 

L’ozono toglie qualunque tipo di odore.

 

Il gas viene scoperto nel 1840 dal chimico tedesco Christian Friedrich Schönbein che lo chiamò ozono, il nome deriva da ozein la parola greca che significa odore. Schönbein è ricordato inoltre come la prima persona che ricercò i meccanismi di reazione tra ozono e materia organica. Nel 1857 Werner Von Siemens brevetta e produce il primo generatore a scarica corona.
Il primo impianto, per il trattamento di acque potabili, viene installato a Oudshoorn nei Paesi Bassi nel 1893. Successivamente, nel 1907, il chimico francese Marius Paul Otto crea la “Compagnie Générale de l’Ozone” la prima società per l’attuazione degli usi dell’ozono nella sterilizzazione dell’acqua potabile.

 

Le prime applicazioni mediche ufficiali dell’ozono risalgono al 1915, di fatto durante la prima guerra mondiale il gas viene utilizzato per la cura della cancrena.

 

L’ozono da più di un secolo viene largamente applicato, per il trattamento di acqua e aria, nell’agricoltura, nell’allevamento, nel settore alimentare, chimico e sanitario.

COMUNITA’ EUROPEA – L’utilizzo di ozono ai fini alimentari è stato introdotto nel 2003, per la disinfezione e sterilizzazione durante i processi d’imbottigliamento dell’acqua. Infatti, la Direttiva 2003/40/CE della commissione EFSA del 26 Maggio 2003 ha determinato l’elenco, i limiti di concentrazione e le indicazioni di etichettatura per i componenti delle acque minerali, nonché le condizioni d’utilizzazione dell’aria arricchita di ozono per il trattamento delle acque minerali naturali e delle acque sorgive.

 

ITALIA – Il Ministero della Salute con protocollo del 21 Luglio 1996 n° 24482, ha riconosciuto l’utilizzo di ozono nel trattamento dell’aria e dell’acqua, come presidio naturale per la sterilizzazione di ambienti contaminati da batteri, virus, spore, muffe ed acari.

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